Saturady Night in Legend54 21/11
Sabato sera al Legend 54 ed è subito delirio!
Aprono questa serata di grande spettacolo live gli Interno 7, con la loro solita professionalità e sound che li contraddistingue.
Sanno divertire e intrattenere come gia visto in blues house a giugno. Sono infatti dei veri professionisti del live di qualità.
Tra le cover riadattate "hardrock" che propongono alla loro maniera ci sono anche i Beatles. Belle le idee con influenze south.
Un bravissimo frontman che sa muoversi e intrattenere a dovere, suonano per oltre 45 minuti, divertendo e animando veramente bene.
Passano di sicuro il turno per l'Inghilterra.
Seconde sul palco la band di girls di StageAlive, le Younit! Tra il pubblico anche le anphetamina, altra formazione StageAlivica al
femminile.
Nonostante questa sia la loro prima esibizione, promettono bene, buona pulizia di suono e coesione, qualche errore qua e la c'è stato
eccome, ma alcune eccellenze valgono il live della serata.
Sono acerbe, ma con potenzialità. Attitudine pop nel complesso, sono una band che potrebbe avere un sound molto più compatto.
Coesione da maturare, strana proposta la tastiera nel punkrock, ma nel complesso è un bel risultato.
Uk ok, per il contest la strada la vedo lunga e in salita, lavorare molto in sala prove e presenza scenica.
Terzi sul palco di stasera i the Black Tracks, sono 2 e come dicono loro: "non è che manca qualcuno, sono tutti qua!"
Chitarra/voce e batteria per un grande progetto sia in idea che completezza di sound.
La coesione è spinta al massimo con loro, risultano enormemente migliorati e si rivelano una grande proposta per il pubblico inglese.
Sono un duo che irrompe e stupisce, col sound, con la grinta e la simpatia dimostrata nel saper stare sul palco.
Propongono grandi cover: "twist and shout" and "are u gonna be my girl" dei jet.
Saltano e si dimenano comunque supportati da un grande pubblico. Grazie anche a loro il bel live di stasera.
Ecco, con i Carrick, salire sul palco il progetto grezzo del garage, con influenze brit riarrangiato nel made in italy.
Un grande sound per loro stasera, enormemente migliorati rispetto all'altra serata.
Sound divertente, melodico quanto basta e molto ritmato.
Come dice il recensore Simo:"il lato più grezzo del brit rock" e ci ha sicuramente azzeccato, ci sono infatti nel sound, dei riff alla
Franz Ferdinand e dei richiami decisi al rock più classico e puro.
Sicuramente migliorati in presenza scenica generale.
Confermano il loro passaggio del turno uk, aspettiamo ora di vederli cimentarsi in finale.
Ultimi in questa lunga notte di live sono i Lovers cover band. Tipico gruppo con voce femminile che presenta brani in italiano-inglese
che spaziano dagli anni '70 ai giorni nostri: nannini-acdc-shania twain.
Divertono e intrattengono, suonano precisi in stile rockeggiante non fedele al brano in se, ma al loro rock minimal.
La voce femminile, capitana di questa rock cover band veramente 360° grida e soffre sul palco impersonando e vivendo ogni canzone al meglio.
Devono ancora crescere in precisione e impatto sul pubblico.
Si conferma per loro quanto detto al DNArte e il Legend non fa altro che accentuare la loro grande prestazione di stasera.
Anche loro insieme a Empty Meds, bwe, why not? e altri rientrano tra le band da promuovere dentro e fuori dai contest in questa stagione di grande musica in giro per Milano.
Una buona proposta per saltare e ballare tra un live e l'altro.
Dr.B.Biavaschi
StageAlive OC
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