4/3 Roxanne - Navigli's life
Tornano i Thaneva su un palco StageAlive dopo qualche mese e ricordiamo da subito la formazione cover band con doppia voce maschile/femminile.
Risultano migliorati rispetto allo scorso live in Cattedrale, ma nonostante questo i ragazzi non riescono ad avere una dimensione del Live, è come se fossero sempre in sala prove; mi spiego: si denota molto tempo speso a provare e una ricercatezza per la tecnica e la coesione, ma manca la spinta in più per il live. I brani vengono eseguiti in maniera standard e con precisione, non dando quella personalità e originalità necessaria ad una cover band a 360°
Le due voci giocano e ottengono dei risultati nel complesso, gli attacchi sono sempre precisi e il sound in generale è apprezzabile.
Ricambio i ringraziamenti per il live, ma voglio più verve e idee da questi ragazzi che stasera possono e devono ottenere di più.
La loro identità è sicuramente quella di essere una cover band d'accompagnamento, non la classica cover band protagonista e casinara, ma più da pub e da localino live che ricerca un rock/blues che riarrangi brani anche famosi per far ballare e divertire
Ecco quindi calcare il palco la Band of the Week di qualche settimana fa: i Delsaceleste.
Progetto rock cantautoriale italiano, voce innocente, quasi fiabesca e sonorità molto anni '70. Il live e il progetto pare avere un lunghissimo filo conduttore e una ricercatezza nei suoni davvero d'eccezione. Complimenti sinceri alla composizione e agli arrangiamenti.
Tutti i brani presentano una grande consapevolezza di tutta la musica italiana e una spinta originale e forte verso una proposta nuova e di carattere, nonostante la pacatezza nei suoni e nell'attegiamento della band (complimenti al batterista delle "Tracce" band finalista dell'anno scorso al BotY-2009,che ha imparato tutti i brani in pochi giorni e che stasera è qui in sostituzione del batterista ufficiale dei Delsaceleste).
Il flauto traverso crea un'armonia unica e speciale che accompagna quasi tutti i brani, facendo volare i presenti lontano dal live e risvegliandoli con forza con la grinta della chitarra acustica.
Una bella proposta per il concorso da ascoltare e rivivere sul myspace.
Arrivano quindi i Miserabili e cambia del tutto musica.
I ragazzi fanno un rock prevalentemente italiano urlato e grintoso, alzano e distorcono i volumi delle chitarre rimaste fin'ora molto più tranquille e caute. Suonano veloci e precisi, si denota esperienza e tanto lavoro insieme, chitarra e batteria vanno praticamente all'unisono, la voce femminile forte e grintosa sa creare interessanti atmosfere durante l'esibizione. Sono molto veraci e hanno una grossa consapevolezza dello strumento e del palco.
Rivestono sia nel sound che nella scaletta l'idea musicale di band scatenata e forte che gioca sulla ritmica e sulla precisione il proprio sound.
Chiudono su delle belle presentazioni dimostrando di saper avere un buon rapporto col pubblico e saper tenere il palco.
Ed ecco in chiusura un'altra band della vecchia guardia MoonHouse, dopo Ritual e Relaypse loro sono i King of Pain che propongono un rock classico e d'esperienza, anche loro con doppia voce maschile e femminile. In formazione standard, la prima voce maschile propone con originalità il suono dell'acustica.
Molto precisi e d'esperienza anche loro, stasera riescono a creare una bella atmosfera sui navigli tutta di musica live e effettistica. La completezza di suono e originalità si fa spazio per oltre 45 minuti tra gli applausi di tutti.
Grandissima la batteria e la voce femminile che insieme scandiscono il sounddella band, compatto e preciso. Veramente un bella proposta in StageAlive, tanta qualità e tecnica per un live divertente e appassionante.
Il progetto è molto strumentale e ricercato, lo si capisce subito dalle prime note, il sound monta e riprende tante melodie mischiando un pò di tutto.
L'importanza dello strumento nella band è fondamentale, sono le chitarre e la batteria a dare i ritmi e le basi di tutto il live e a dimostrarsi i veri protagonisti della serata.
Complimenti aspettiamo di rivedervi presto live.
Dr.B.Biavaschi
StageAlive OC
Commenti
Li rivogliamo presto!!
La musica va apprezzata a prescindere dal genere, come del resto anche tu avrai il tuo.... il genere delle teste di ...***......
Grande! vola con la fantasia!
Lo show è finito, potete anche tranquillizzarv i ora.... :|
parentesi, ma ci voleva gabri il pacere per tranquillizzare la situazione??? ahahahah....
1) Quando dice"chitarra all'unisono con la batteria, forse intendeva dire il basso, visto che le chitarre NON vanno all'unisono con la batteria. A richiesta, potremmo aprire un dibattito sulle differenze tecniche tra un basso e una chitarra.
2) Noi non facciamo rock italiano, per il semplice fatto che il rock italiano e' morto con gli ultimi dischi dei Litfiba. Cantiamo in italiano, ma la matrice e' decisamente anglosassone. Grazie, cmq, per la recensione sostanzialmente positiva.
-CENSURED-
Bella!
rock on
Fra i vari gruppi (che non conoscevo) mi sono piaciuti molto i king of Pain, anche se l'intenistà e l'incaz zosità dei Miserabili è degna di nota!! risvegliano tutti i sensi... peccato per il batterista che fa brutto... però a dorso nudo si fa guardare :)