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Serata interamente dedicata alla musica estrema alla Cattedrale di Cusano Milanino. Nonostante la zona non proprio comoda da raggiungere, si può dire che sia stato un successo. Quattro band sul palco dedicato all’heavy metal (inizialmente sarebbero dovute essere cinque ma gli Underline per problemi interni alla band non hanno potuto esibirsi). Una notte all’insegna delle chitarre distorte e del doppio pedale con una scaletta ottima e soprattutto una sacco di Birra!
Si parte con gli Upstream che propongono una scaletta di brani inediti e cover, mescolando suoni più orecchiabili e piacevoli (come la cover di “Under the bridge” dei Red Hot Chili Peppers”) e brani più pesanti e cattivi (ad esempio la cover degli Alice in chains “Man in the box”). Sono la formazione più “soft” della serata,una antipasto per preparare il palato delle schiere di fedeli del rock duro venute per una serata dove la musica si suona e si ascolta senza il purtroppo onnipresente “tunz-tunz”. La prestazione è buona, si muovono, si divertono e fanno divertire. I cori si incastrano benissimo e danno sicuramente più corpo ai ritornelli. Unica nota, il cantante ogni tanto sembra spaesato e perde per un attimo la tonalità ma dopo un secondo si rimette in piedi.
E' la volta degli Eterea: ecco la prova che la musica pesante non è morta e né ha intenzione di farlo. Un gruppo maturo e con una grande esperienza alle spalle, tecnica e visiva. La chitarra e il basso si lanciano in cavalcate epiche e possenti, la batteria segna il tempo e rende ancora più alto il muro di suono, la tastiera ricopre tutto di un’atmosfera epic e si contrasta perfettamente con il crudo e martellante suono della chitarra. Infine la voce chiude questo quadretto in modo perfetto direi. Soave, sicura, intonata, tipica del genere. Tutti i brani sono inediti del gruppo e riescono ad infuocare le casse dell’impianto voce, buona la presenza, buona l'esibizione e buona la potenza!
Terzi a salire sullo stage, i Devine element, si cambia forma ma il genere rimane. Dalle potenti e liberatorie cavalcate degli Eterea, si passa alla tecnica e al virtuosismo dei giovanissimi Devine Element. Questi ragazzi (mi giunge voce che siano anche tribute band dei Dream Theater) presentano un’esibizione all’insegna non dell'intrattenimento classico ma dell’intrattenimento dato dallo stupore. Il batterista si lancia in cambi di tempo mozzafiato, il basso gli dà il giusto sostegno, mentre chitarra e tastiera si alternano in sconfinati viaggi nel mondo del virtuosismo. Le mani funamboliche del chitarrista corrono su e giù dalla tastiera, con assoli da fondere i tasti. La presenza scenica lascia posto alla tecnica e alla concentrazione, ma viene comunque sostenuta dal cantante che saltella, canta e imita i musicisti durante gli assoli. Purtroppo il genere è quello che è, ed i pezzi potrebbero sembrare a lungo andare ripetitivi, spezzati ogni tanto da qualche lentone, tuutavia il risultato ripaga alla grande.
Si chiude con i My Dea con i quali cambiamo di nuovo ed esploriamo un altro tipo ancora di rock estremo per questa serata particolarmente variegata. I nostri hanno una formazione più allargata rispetto al solito (voce, batteria, basso, due chitarre e tatiera) con un look e un sound più gothic rispetto alle altre band. Un suono potente, deciso, con cover che richiamano il genere cui si avvicinano, come “Bring me to life” degli Evanecence. La mobilità sul palco è relativa e non delle migliori ma sono buone le intenzioni ed il passo per un deciso miglioramento è corto. Anche la tecnica è da aggiustare, con alcuni momenti di incomprensione e smarrimento per il gruppo. Comunque sia buona prestazione anche per loro, si mantiene alto il livello della serata!
Federico Donandoni StageAlive OC
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Commenti
ma dove eravate?
P.S. I live vengono visti TUTTI dai recensori...ci mancherebbe! Sono sempre ben accette le critiche che possano dare origine ad una discussione...
Stay Bella!
Le critiche ci stanno purchè siano costruttive..
Comunque, giusto x fermare qui la "polemica": GRAZIE A TUTTI PER LA BELLISSIMA SERATA e W IL METAL!!!!!!!!!!!!!
1-Ho controllato il myspace dei mydea e c'è scritto che fanno gothic in effetti....
myspace.com/mydea2006 controllate...
e power/gothic sono state effettivamente le sonorità della band nella serata, più gothic che power comunque.
2-I mydea li abbiamo già visti più volte e sanno avere molta più presenza scenica sul palco, comunque in effetti l'altra sera la loro mobilità sul palco è stata un pò controversa, nel senso che alcuni elementi si muovevano molto e altri molto meno, creando una disparità nell'omogeneità di presenza scenica generale della band, almeno questo è quello che ho visto io, ma non so se è quello che voleva esprimere il Dona (bassista-contra bbassista, maestro di basso elettrico a Milano e studente al conservatorio di Torino, vi assicuro che non era "mio cugino" il venditore di case che passava di li quella sera....)
3-il commento sul prog penso sia del tutto personale e comunque accettabile leggendo quanto scritto, non ha scritto che i Divine fanno cagare, ci mancherebbe, son dei mostri di tecnica e l'ha detto..(già band of the week in autunno) ha solo apostrofato in rima personale il genere e la scaletta uscita dal live l'altra sera, io credo.
Per il resto Rock On!
1 2 ...... 3