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Serata incredibilmente divertente quella del 30-01 alla cattedrale in occasione dell'H'n'H fest sul palco hard rock.
Aprono gli Out of Scene con occhiali da sole, bandane alla cintura e giacche di pelle rosso fuoco,il look è rock oltre misura e i brani proposti vanno dai Pearl jam a lenny kravitz, Sono divertenti sul palco anche se si riscontrano lacune di tipo tecnico ed esecutivo a livello generale all'interno della band, da segnalare il batterista che è uno tra più pestoni che abbia conosciuto. In generale la band ha ancora tanto da lavorare sul proprio progetto. Ci aspettiamo di risentirli presto con una marcia in più.
Seguono i Redox, nuova band tra le fila di stagealive che si presenta la prima volta con un look decisamente glam rock e tanta ma tanta energia da vendere. Band che come tutti i neofiti ha bisogno di rodaggio ma nell'incertezza e imprecisione si vedono voglia di divertirsi e far divertire, Una nota di merito al cantante che seppura tratti con qualche problema di intonazione dimostra dinamismo e complicità con il pubblico oltre una discreta presenza che ricorda axel rose dei tempi d'oro. Eseguono una buona I love rock'n'roll.
Dopo i redox si presentano gli Heartless che mai ho potuto vedere come stasera, carichi, dinamici, coinvolgenti, divertenti e decisamente bravi nell'esecuzione dei brani che propongono anche con una certa originalità anche nelle cover. Rara band che è in grado di proporre anche degli ottimi inediti. Durante il live ho sentito cori a cappella come introduzione, visto gente divertirsi, il cantante dimenarsi e stabilire una complicità con il pubblico, il tutto con un sound potente (ma migliorabile) e un esecuzione che presenta poche imperfezioni. Ho potuto gustare degli assoli di batteria e chitarra rari per l'età della band. Eseguona una buona Ain't talking about love, una potente paranoid e dulcis in fundo un brano dei Judas priest con i 2 chitarristi degli stone leather. Un vero gran finale degno di questo nome per una band che migliora sempre più nel tempo. Assolutamente da vedere dal vivo!
Seguono gli Stone leather che galvanizzati dall' escalation di energia della serata aprono con Aces high per poi passare da watching over me, skin of my theet (scelta meno scontata di altre) una energica Hall of the mountain king. Non mancano imprecisione e in alcuni casi veri e propri errori ma non per questo la band non è da apprezzare per la scelta di brani impegnativi e per la passione che traspare dai live.
Chiudono gli High Speed Dirt con un ottima scaletta di cover (dai deep purple agli acdc agli skid row). Il tutto suonato con buona tecnica e discreta presenza scenica, a voler scavare devo far notare che manca un lavoro sulla chitarra e che va premiato il cantante che nonostante l'ora e il pubblico ha dimostrato un grande dinamismo e una gran voce. In ogni caso rimane una band eccellente che merita di essere seguita. Alla prossima e buona musica
Gabriele Batia Stagealive OC
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Commenti
per non dare anticipazioni ;)
Rock On!
Rock on
P.S.
Le foto dei fotografi come si possono avere?
I Divine Element
gli Eterea, gli Underline
i My Dea e gli altri che hanno suonato nella sala 2?
Tranquilli!
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